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<title>My RSS Feed</title><link>http://www.brett.it/index.html</link><description>Hot News&#x21;</description><dc:language>en</dc:language><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><dc:rights>Copyright 2011 Jonathan Brett Crawley</dc:rights><dc:date>2012-02-24T17:02:55+01:00</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.realmacsoftware.com/" />
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<lastBuildDate>sab, 25 feb 2012 19:10:16 +0100</lastBuildDate><item><title>I Generatori di Lexer / Parser</title><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><category>Sviluppo</category><category>Parser </category><dc:date>2012-02-24T17:02:55+01:00</dc:date><link>http://www.brett.it/blog/files/2a0f1d3724ccc826fb7b3ee447f1089d-8.html#unique-entry-id-8</link><guid isPermaLink="true">http://www.brett.it/blog/files/2a0f1d3724ccc826fb7b3ee447f1089d-8.html#unique-entry-id-8</guid><content:encoded><![CDATA[Lexer / Parser<br /><br /><h3>ANTLR</h3> <a href="www.antlr.org" rel="self">www.antlr.org</a><strong><br /></strong><span style="color:#008040;font-weight:bold; ">Pro:</span> I target possono essere in diversi linguaggi di programmazione<br /><span style="color:#008040;font-weight:bold; ">Pro:</span> &Egrave; semplice sviluppare grammar per linguaggi semplici.<br /><span style="color:#FF0000;font-weight:bold; ">Contro:</span><strong> </strong>Ha bisogno del run-time.<br /><br /><h4>Libri:</h4> <strong>Titolo:</strong>			The Definitive ANTLR Reference<br />	<strong>Autore:</strong>			Terence Parr<br />	<strong>Casa Editrice:</strong> 	The Progmatic Programmers<br /><br />	<strong>Titolo:</strong>			Language Implementation Patterns<br />	<strong>Autore:</strong>			Terence Parr<br />	<strong>Casa Editrice:</strong> 	The Progmatic Programmers<br /><br /><h3>JavaCC</h3> <a href="javacc.java.net" rel="self">javacc.java.net</a><strong><br /></strong><span style="color:#008040;font-weight:bold; ">Pro:</span> 100% Java<br /><span style="color:#008040;font-weight:bold; ">Pro:</span> Non serve un run-time, serve solo il codice generato. <br /><span style="color:#008040;font-weight:bold; ">Pro:</span> Le definizione delle lexicon sono concise.<br /><span style="color:#008040;font-weight:bold; ">Pro:</span> Leggera e veloce<br /><span style="color:#FF0000;font-weight:bold; ">Contro:</span> 100% Java<br /><br /><h4>Libri: </h4><strong>Titolo:</strong>			Generating Parsers with JavaCC<br />	<strong>Autore:</strong>			Tom Copeland<br />	<strong>Casa Editrice: </strong>	Centennial Books<br /><br />]]></content:encoded></item><item><title>App Interessante</title><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><category>Applicazioni</category><dc:date>2011-03-30T17:24:06+02:00</dc:date><link>http://www.brett.it/blog/files/a7a218f8b064c572b2bd2e9517f60d21-4.html#unique-entry-id-4</link><guid isPermaLink="true">http://www.brett.it/blog/files/a7a218f8b064c572b2bd2e9517f60d21-4.html#unique-entry-id-4</guid><content:encoded><![CDATA[<span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; ">La mia recinzione di un paio di App che mi hanno cattivato l&rsquo;interessa.<br /></span><span style="font:22px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><h3>Byword</h3><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br />Sto Scrivendo le miei prime impressione di Byword un editore minimalista di testo<br /> <br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><a href="http://www.metaclassy.com/byword" rel="self">http://www.metaclassy.com/byword</a></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; ">&Egrave; un concetto interessante. Sembra quasi come sedersi a una macchina da scrivere, che sensazione ispirazionale. Non avrei mai pensato che creando un interfaccia cos&igrave; sparsa avrebbe questo effetto. Tolga tutti i disturbi che di solito hai con i pacchetti usate nella pubblicazione di documenti.<br /></span><img class="imageStyle" alt="ByWordScreenShot" src="http://www.brett.it/blog/files/bywordscreenshot-2.png" width="576" height="360" /><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; ">Come ingegnere informatica ti fa pensare che magari dobbiamo prendere un po pi&ugrave; a cuore la filosofia KISS (Keep It Simple Stupid) non solo nel codice ma anche nelle interfacce grafiche che presentiamo ai utenti. Per tanti anni abbiamo cercato di riempire i programmi con pi&ugrave; e pi&ugrave; funzionalit&agrave; qualche volte al costo del usabilita e creando confusione e caos per l&rsquo;utente.<br /><br /></span><h3>ColorSchemer Studio</h3><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br />Questo applicazione e molto utile perch&eacute; ti permette di scegliere una serie di colore che insieme stanno bene cos&igrave; non rischiando che il tuo sito diviene un pugno nel occhio. <br /><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><a href="http://www.colorschemer.com" rel="self">http://www.colorschemer.com</a></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /><br />Ci sono diversi modi per scegliere tuo palette da un singolo colore con la ruota di colori, con i live scheme, usando una foto, o scegliendo da gallerie condivisi online.<br /></span><img class="imageStyle" alt="ColorSchemerScreenShot" src="http://www.brett.it/blog/files/colorschemerscreenshot.png" width="576" height="331" /><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><h3>DTerm</h3><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br />Un altro applicazione che mi ha colpito nella sua semplicit&agrave; ma utilit&agrave; &egrave; DTerm.<br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><a href="http://decimus.net/DTerm/" rel="self">http://decimus.net/DTerm/</a></span><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br /><br />Se sei gi&agrave; familiare con la riga di comando ma non vuoi sempre caricare un terminale e navigare alla &ldquo;Working Directory&rdquo; questo piccolo utilit&agrave; ti permette di lanciare comandi da un popup nel contesto del lavoro che stai svolgendo direttamente nella cartella dove sta operando l&rsquo;applicazione che aveva focus quando l&rsquo;hai aperto.</span><img class="imageStyle" alt="DTermScreenShot" src="http://www.brett.it/blog/files/dtermscreenshot-3-2.png" width="640" height="104" /><span style="font:14px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; "><br />Per esempio sto usando finder e voglio creare un tar, schiaccio </span><span style="font:14px &#39;Lucida Grande&#39;, LucidaGrande, Verdana, sans-serif; ">⌘+⇧+&crarr; per aprirlo e e poi nel popup vedrai nel titolo la cartella dove si trova e poi scrivere direttamente la tua comanda <br /></span><span style="font:14px &#39;Lucida Grande&#39;, LucidaGrande, Verdana, sans-serif; "><br /></span><code>tar czvf brett.tgz *</code>]]></content:encoded></item><item><title>Siti Interessante</title><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><category>Bookmarks</category><category>Preferiti</category><dc:date>2011-04-19T08:24:00+02:00</dc:date><link>http://www.brett.it/blog/files/c01d80b14fd61558ecab97548220749a-3.html#unique-entry-id-3</link><guid isPermaLink="true">http://www.brett.it/blog/files/c01d80b14fd61558ecab97548220749a-3.html#unique-entry-id-3</guid><content:encoded><![CDATA[<h3>Si Capisce</h3><br />l&rsquo;italiano &egrave; fatto di Parole<br /><br />Questo blog di un mio amico propone dei discorsi molto interessante su argomenti correlati con Linguaggio. <br /><br />Per esempio ieri stavo leggendo un articolo su suo blog che parlava di come la lingua pu&ograve; influenzare nostro modo di pensare in particolare c&rsquo;era un esempio che parlava di come gli aborigeni non usano posizione relativo come sinistra e destra ma pi&ugrave; tosto i punti cardinale nord, sud, est e ovest. Cos&igrave; se chiede a che parte sta la forchette sul tavolo magari rispondono al sud. Questo di conseguenza vuole dire che hanno sempre presente in che direzione e nord e un altro peculiarit&agrave; e quando ordinano le cose cronologicamente dispongono gli oggetti da est a ovest come il percorso del sole. Dove noi disponiamo gli oggetti da sinistra, per loro dipende come sono orientate e gli oggetti potrebbe essere disposte partendo da loro in avanti, partendo da lontano verso di loro, dalla sinistra o dalla destra.<br /><br />Comunque ci sono spesso argomenti interessante il sito si trova qui:<br /><a href="http://sicapisce.wordpress.com/" rel="self">http://sicapisce.wordpress.com/</a><br /><br /><h3>Schneier on Security</h3><br />Sicurezza e la Tecnologia di Sicurezza<br /><br />Questo &egrave; un altro blog che seguo che ha tanti articoli interessante, alcuni di quale fanno presente anche le idiozie che vengono fatti nel nome di mantenere la sicurezza e contro il terrore.<br /><br />Ho scoperto il sito per la prima volta nel 2002 quando stavo lavorando su un progetto che richiedeva conoscenza di un algoritmo usato nei documenti in formato PDF che ho trovato documentate nel libro &ldquo;Applied Cryptography&rdquo; scritto da Bruce Schneier  e da quel momento seguo il suo blog con interessa.<br /><br />Ieri c&rsquo;era un articolo molto interessante che parlava della catastrofe in Giappone e come i cittadine per motivi del tasso di interesse basso delle banche tenevano i soldi in casa e che dopo lo tsunami avevano perso non solo la casa ma anche tutti i risparmi. Pero tanti di questi risparmi sono stati ricoverati dalle spiagge e adesso il problema &egrave; identificare a chi appartiene i soldi anche se in tanti casi sono in case forte chiuse non hanno mezzi per identificarli e la polizia giapponese ha dovuto noleggiare un magazzino dove mettergli nel fra tempo.<br /><br />Se non vengono poi recuperato entro tre mese poi i soldi diventeranno diventano propriet&agrave; del governo giapponese<br /><br /><a href="http://www.schneier.com" rel="self">http://www.schneier.com</a><br />]]></content:encoded></item><item><title>La Crisi</title><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><category>Politica Italiana</category><dc:date>2011-03-05T17:09:37+01:00</dc:date><link>http://www.brett.it/blog/files/8cf132393aeb63a560c5506dbbaeb121-2.html#unique-entry-id-2</link><guid isPermaLink="true">http://www.brett.it/blog/files/8cf132393aeb63a560c5506dbbaeb121-2.html#unique-entry-id-2</guid><content:encoded><![CDATA[<h3>Le assurdit&agrave; che ti fanno bollire il sangue.</h3><br />Ci sono certe cose che ti fanno dire ecco perch&eacute; stiamo sguazzando nella ... fino al collo.<br /><br />I politici parlano spesso della crisi ma non fanno niente di utile per portarci fuori. Si piegano e danno delle incentivi alle aziende che gli ricattano minacciando di portare la produzione al estero. Invece di dire, e qui parlo non solo di Italia ma a livello europea, se vuoi vendere nel nostro paese o nel mercato libero europeo devi produrre almeno 30% della merce che venderete qui nei nostri paese altrimenti non venderete. Cos&igrave; pu&ograve; darsi che il costo del singolo prodotto salir&agrave;, ma anche la richiesta del personale e cos&igrave; anche i stipendi. <br /><br />Poi anche certe scelte che vengono fatto, sta mattina ho visto passare una machina della polizia locale &egrave; non era Italiana. Non ho niente contro le macchine straniere, ma mi sembra una scelta assurda quando i servizi della pubblica amministrazione scelgono di prendere macchine straniera, quando ci sono valide alternative da aziende nazionali. In tempo di crisi non dovranno aiutare sopportando l&rsquo;industria e l&rsquo;economia locale e non solo con incentivi che tanto solo posticipano il problema.]]></content:encoded></item><item><title>Sviluppare per Android</title><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><category>Sviluppo</category><category>Mobile</category><dc:date>2011-02-25T13:26:10+01:00</dc:date><link>http://www.brett.it/blog/files/0d556d2c5c3cf358a46b3f4b681aec1a-1.html#unique-entry-id-1</link><guid isPermaLink="true">http://www.brett.it/blog/files/0d556d2c5c3cf358a46b3f4b681aec1a-1.html#unique-entry-id-1</guid><content:encoded><![CDATA[<h3>Abilitare accesso Internet dal Android Emulatore sotto Snow Leopard</h3><br />Stavo scrivendo un applicazione per Android che doveva collegare in Internet e stavo impazzendo perch&eacute; l&rsquo;applicazione non riuscivo collegare. Dopo alcuni tentativi ho deciso di provare il browser sul emulatore per vedere se stavo sbagliando qualcosa io o se era l&rsquo;emulatore che non riusciva uscire. Conclusione era l&rsquo;emulatore che non usciva. Uso il Mac perch&eacute; mi sono un po stufato dei problemi con Windoze 7 e mi trovo parecchio meglio ma nella fine questo problema era esclusiva a l&rsquo;ambiente Snow Leopard cos&igrave; era anche abbastanza difficile trovare un documentato soluzione. Per questo motivo lo sto documentando qui:<br /><br /><strong><u>Problema:</u></strong><br />Android emulatore non ha accesso a internet, ma riesci vedere il sito sulla machina host.<br /><br /><strong><u>Soluzione:</u></strong><br />L&rsquo;emulatore deve essere lanciato come l&rsquo;utente amministratore dalla riga di commando, poi puoi collegare in debug dal tuo ambiente di sviluppo. Il commando &egrave;:<br /><br /><code>sudo emulator -avd &lt;name of the virtual device you created&gt;</code><br />]]></content:encoded></item><item><title>Android Piataforma</title><dc:creator>user@domain.com</dc:creator><category>Mobile</category><dc:date>2011-02-20T11:08:53+01:00</dc:date><link>http://www.brett.it/blog/files/e8edb5e735865432468b6bd30be5c680-0.html#unique-entry-id-0</link><guid isPermaLink="true">http://www.brett.it/blog/files/e8edb5e735865432468b6bd30be5c680-0.html#unique-entry-id-0</guid><content:encoded><![CDATA[<h3>Primi impressioni di Android</h3><br />Appena preso in mano la mia impressione era bello. Esteticamente parlando quassi sulla stessa livello del iPhone. Pero manca un po di finitura.<br /><br />Ma dopo un breve periodo, ho scoperto che se hai bisogno di usare il calendario devi registrare o connetterlo con un account di google altrimenti non te la fa aprire l&rsquo;applicazione calendario built-in. Questo mi sembra un po assurdo a dire poco, magari non voglio mettere tutti i miei dati nelle cloud.<br /><br />Altri aspetti che ho trovato particolarmente bizzarre erano collegare tramite bluetooth con la macchina. Con una vecchia LG non avevo problemi, con una Nokia della linea economica neanche. Con un cellulare Android si. Magari era l&rsquo;implementazione specifica del produttore ma ho qualche dubbio lo stesso.]]></content:encoded></item></channel>
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